CONVEGNO SULLA TUTELA GIURIDICA DEGLI ANIMALI – OBIETTIVI E INTERAZIONE DELLA LEGA NAZIONALE PER LA DIFESA DEL CANE

In merito al convegno “La tutela giuridica degli animali e la Legge 20 luglio 2004, n. 189”, organizzato a Perugia dal Ministero della Salute, speriamo fiduciosi che attraverso un’efficace sinergia tra il Ministero della Salute, i servizi veterinari territorialmente competenti, gli organi di polizia giudiziaria, la magistratura e le associazioni di protezione degli animali sia possibile dare concretamente attuazione alle norme di tutela degli animali.

Le più importanti Associazioni italiane, tra cui LAV, ENPA e Lega Nazionale per la Difesa del Cane, rappresentata dalla Presidente Laura Rossi sono state invitate a partecipare a questa giornata.

Tra i presenti, inoltre, Roberto Guelfi, capo nucleo delle Guardie Zoofile LNDC, che ha fatto un interessante intervento auspicando una maggior sensibilizzazione delle forze dell’ordine all’atto dei sequestri richiesti dalle associazioni.

E’ intervenuta la dott.ssa Geltrude Fucci, Coordinatrice Regionale Campania LNDC, la quale ha relato sulla situazione attuale dei canili lager nella sua regione ed in particolare su quello di Cicerale, dove l’Associazione, sporgendo denuncia e costituendosi parte civile, ha permesso di salvare innumerevoli animali, molti dei quali ricoverati in nostre strutture. La nostra Coordinatrice della Regione Campania ha inoltre ringraziato la dott.ssa Matassa e la dott.ssa Ferri per l’ispezione attuata lo scorso anno nello stesso lager di Cicerale, descrivendo e ricordando momenti drammatici.
Altra figura tra i presenti a rappresentare la Lega del Cane, la presidente della sezione di Cremona, Rosetta Facciolo, che ha ringraziato l’On. Martini per il sostegno che da sempre offre alle associazioni e ai volontari e grazie alla quale sta nascendo una vera rivoluzione culturale. Ricordiamo che proprio grazie alle denuncie della Lega del Cane – sez. di Cremona, al canile comunale furono fatte molteplici ispezioni ad opera dei Nas della stessa città (presenti al convegno), canile tutt’oggi posto sotto sequestro per l’accusa di uccisione e maltrattamento di animali a carico dei gestori.

Il convegno inoltre è stato occasione per ascoltare relazioni tecniche di alto livello e per esporre al Sottosegretario Martini le difficoltà correlate all’applicazione delle norme. Significativo che il Generale Cosimo Piccinno, Comandante dei Carabinieri per la tutela della salute abbia concluso il suo intervento proponendo un testo unico che armonizzi le attività di controllo e le sanzioni. “Le norme hanno un senso quando sono applicate – ha ricordato il dott. Maurizio Santoloci, Magistrato di Cassazione – e la polizia giudiziaria deve, anche di propria iniziativa, prendere notizia dei reati, impedire che vengano portati a conseguenze ulteriori, ricercarne gli autori, compiere gli atti necessari per assicurare le fonti di prova e raccogliere quant’altro possa servire per l’applicazione della legge penale” (Art. 55 CPP Funzioni della polizia giudiziaria).

L’esperienza del Dott. Guido Rispoli, Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Bolzano, proprio sui sequestri preventivi ha permesso di individuare alcune possibilità operative e la relazione sulla medicina forense veterinaria presentata dal dr. Rosario Fico, responsabile Centro di Referenza Nazionale per la Medicina Forense Veterinaria IZS Lazio e Toscana, ha ribadito l’alto livello delle tecniche a disposizione. Il Dott. Fico, lo ricordiamo, è stato incaricato di effettuare le autopsie sulle carcasse di cani trovate all’interno del canile di Cremona, dove sono stati riscontrati episodi di grande crudeltà.

Un intervento molto valido e applaudito da tutti è stato quello della giornalista Stefania Piazzo, sempre in sostegno dei volontari e in prima linea contro i canili lager mantenuti con soldi pubblici che dovrebbero assicurare ai cani reclusi pasto e cure. Soldi pubblici elargiti da convenzioni stipulate dai sindaci delle città che volgono lo sguardo altrove, indaffarati. A volte inconsapevoli. Spesso ignoranti delle stesse leggi.

Il sottosegretario Martini ha dichiarato con grande determinazione “ognuno impari a fare bene il proprio mestiere”, auspicio condiviso da tutti, relatori e partecipanti che hanno gremito la sala dei Notari seguendo con grande attenzione tutto il programma.

PERUGIA 11 OTTOBRE 2010 – CONVEGNO SULLA TUTELA GIURIDICA DEGLI ANIMALI

Il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini, ha aperto ieri a Perugia i lavori del Convegno nazionale “La tutela giuridica degli animali e la Legge 20 luglio 2004, n. 189”, organizzato dal Ministero della Salute in collaborazione con il Comune ed il Tribunale degli animali di Perugia.

Per la prima volta – ha sottolineato il sottosegretario – si sono ritrovati tutti gli “attori” della “filiera” per una piena e completa attuazione delle norme sulla tutela giuridica degli animali che la legge 189 – ha spiegato Gaetana Ferri, direttore generale della Direzione Generale Sanità Animale del Ministero – definisce “essere viventi capaci di soffrire”.

Al convegno hanno partecipato infatti magistrati, rappresentanti dei vari organi di polizia, dei servizi veterinari e delle associazioni protezionistiche.

«Auspico – afferma il Sottosegretario – che da qui si possa avviare un confronto costante ed efficace tra autorità competenti, potere giudiziario e organi di polizia e che ciò possa diventare patrimonio del nostro Paese». Nel contesto europeo ed internazionale, l’Italia ha raggiunto un considerevole corpus normativo per quanto attiene la tutela degli animali. La legge 281/91 prima, e la legge 189/2004 successivamente, hanno fissato principi di grande valore etico quali il dovere dello Stato di tutelare gli animali d’affezione, il riconoscimento dei reati di maltrattamento, di uccisione degli animali di abbandono e la loro utilizzazioni in spettacoli ed in combattimenti.

«Ciò che più emerge come criticità del sistema – continua Francesca Martini – è che, malgrado la flagranza, molti reati appaiono in una sorta di “limbo di impunità” che lascia i soggetti maltrattati in balia dei loro aguzzini. Sono stati numerosi gli accertamenti effettuati dai Nas su tutto il territorio nazionale e, per rendere ancora più efficace l’azione di controllo ho istituito, nel maggio scorso, una task force per la lotta al randagismo, ai maltrattamenti e ai canili lager.»

La Presidente della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Laura Rossi, fa proprie le parole del sottosegretario: «Mi auguro – afferma Francesca Martini – che questo sia solo l’inizio di un ampio e approfondito dibattito che conduca al consolidamento di prassi operative condivise ed adeguate, che abbiano come obiettivo comune e imprescindibile la tutela degli animali».

 

CONVEGNO SULLA TUTELA GIURIDICA DEGLI ANIMALI – OBIETTIVI E INTERAZIONE DELLA LEGA NAZIONALE PER LA DIFESA DEL CANEultima modifica: 2010-10-17T16:15:54+02:00da vyvardissima
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